INTRODUZIONE
Prima di iniziare questo documentario, è importante fare una premessa.
La ricostruzione storica che state per vedere è stata realizzata analizzando manuali tecnici reperiti online, confrontando discussioni provenienti dai principali forum arcade italiani e internazionali — in particolare quelli dedicati alla riparazione — e raccogliendo testimonianze dirette di tecnici del settore.
L’obiettivo è stato ricostruire la storia più completa possibile dell’hardware PhotoPlay prodotto da FunWorld.
Tuttavia, non tutta la documentazione è sopravvissuta nel tempo.
Alcune schede madri risultano estremamente rare, poco documentate o addirittura prive di una denominazione ufficiale verificabile. In diversi casi sappiamo che esistevano, ma non è stato possibile reperire informazioni tecniche affidabili.
Per questo motivo, in questo documentario ci concentreremo sulle piattaforme principali e su quelle per cui è stato possibile ricostruire dati attendibili.
E ora… torniamo all’inizio della storia.
1995–1996 — LE PRIME PIATTAFORME SPERIMENTALI
I primissimi sistemi PhotoPlay non utilizzavano ancora le schede madri 486 che molti associano alle versioni più diffuse.
Secondo diverse testimonianze tecniche, i primi modelli erano basati su hardware ancora più datato: sistemi con processore 386 montati su schede madri proprietarie.
L’architettura era fortemente modulare.
Tutte le funzioni principali del cabinet venivano gestite tramite schede ISA inserite negli slot della motherboard, tra cui:
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controller touchscreen
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scheda di espansione I/O FunWorld per la gestione della gettoniera e delle periferiche
Si trattava quindi di un sistema costruito per espansioni hardware dedicate, tipico delle soluzioni arcade di metà anni ’90.
1997–2001 — LA PIATTAFORMA TOMATO 2
Nel 1997 arriva la prima vera piattaforma standardizzata: la Tomato 2.
Si tratta di una scheda madre industriale personalizzata per i sistemi FunWorld, generalmente associata a piattaforme OEM con BIOS Award.
Le configurazioni tipiche includevano:
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RAM SODIMM da circa 4 MB espandibile fino a 32 MB
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hard disk IDE da circa 1 GB
Su questa piattaforma si diffondono le principali versioni software di fine anni ’90:
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PhotoPlay 2.0
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PhotoPlay 2.1
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Update 99
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Update 2000
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Update 2001
Tutti questi sistemi erano basati su PTS-DOS, una variante del DOS utilizzata come ambiente operativo per il gioco.
La protezione software avveniva tramite dongle parallela LPT.
IL SERVICE BOX FUNWORLD
Parallelamente, FunWorld introduce un dispositivo fondamentale per la gestione del software: il Service Box.
Si tratta di un computer dedicato alla clonazione degli hard disk PhotoPlay.
Il funzionamento era semplice:
si inserivano i supporti software,
si collegava il disco,
e il sistema eseguiva automaticamente la copia.
Un display integrato mostrava lo stato delle operazioni.
Il Service Box rimase in uso per anni, venendo aggiornato per supportare anche le versioni iGO più avanzate, fino alla generazione iGO 8, con upgrade di RAM e kit di aggiornamento dedicati.
1999–2008 — LA PIATTAFORMA 5SFV
Tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 compare la prima motherboard realmente brandizzata PhotoPlay: la 5SFV.
Basata su piattaforma industriale personalizzata, introduce importanti integrazioni:
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BIOS PhotoPlay dedicato
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grafica integrata
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chip Dallas integrato direttamente sulla motherboard
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circa 16 MB di RAM
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hard disk IDE da circa 4 GB
Questa scheda supporta una vasta gamma di versioni software:
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Update 99
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Update 2000
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Update 2001
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iGO 2 fino a iGO 8
2001 — LA TRANSIZIONE: SW EV0
Nel 2001 arriva la scheda madre SW EV0, prodotta in tre revisioni.
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Revisione 0 → la più affidabile
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Revisioni 1 e 2 (Arcade Sprint 2.1) → note per problemi hardware
Questa piattaforma rappresenta una vera transizione tecnologica.
Può funzionare sia con sistemi PTS-DOS sia con sistemi Windows.
Configurazioni hardware
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64 MB RAM per PTS-DOS
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128 MB RAM per sistemi Windows
NASCITA DELLA LINEA UPDATE (WINDOWS)
Con SW EV0 nasce anche la linea software Windows.
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NG1 → Windows 98
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NG2 (2002) → Windows XP
Successivamente:
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Update 2004–2005 → protezione con SIM card seriale
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Update 2006–2009 → dongle USB GNT
2002–2013 — 7SDV E PHOTOPLAY EXTREME
Nel 2002 viene progettata la piattaforma 7SDV, commercializzata su larga scala dal 2006.
È il cuore del sistema PhotoPlay Extreme.
Novità principali:
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accelerazione grafica 3D
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piattaforma completamente nuova
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supporto doppio ambiente software:
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linea Update
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linea System
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Configurazioni RAM:
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128 MB base
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fino a 512 MB con sistema System
Supporta Update 2006–2009 e introduce una nuova generazione di giochi con grafica accelerata.
2006 — LA PIATTAFORMA DEFINITIVA: 8ALV / POWERCUBE PRO
Nel 2006 arriva la piattaforma definitiva dei sistemi PhotoPlay:
la 8ALV, conosciuta come PhotoPlay PowerCube Pro.
È la prima piattaforma completamente dedicata esclusivamente al sistema operativo System.
Caratteristiche principali:
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512 MB di RAM
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passaggio definitivo da IDE a SATA
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nuova generazione hardware non retrocompatibile
Supporta esclusivamente:
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System 2006
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2007
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2008
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2009
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2010
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2011
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Q1
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Q2
Queste ultime versioni rappresentano l’evoluzione finale del software PhotoPlay.
IL PLUS KIT FOTOPLAY
Nel 2006 compare anche il Plus Kit PhotoPlay.
Un sistema di aggiornamento hardware per macchine più vecchie, progettato per permettere l’accesso alle versioni software più recenti.
Di questo dispositivo esistono pochissime informazioni documentate e nessun esemplare analizzato direttamente.
Rimane una delle componenti più misteriose dell’ecosistema PhotoPlay.
LE ULTIME VERSIONI E LA FINE
Con la piattaforma 8ALV arrivano anche le ultime versioni software System Q1 e Q2, oggi estremamente rare.
Queste rappresentano la fase finale dello sviluppo tecnologico PhotoPlay.
Poco tempo dopo, l’azienda interrompe definitivamente la produzione.
CONCLUSIONE
Dalle prime piattaforme sperimentali basate su processori 386, fino ai sistemi PowerCube Pro con architettura SATA e grafica accelerata, l’evoluzione hardware PhotoPlay racconta oltre un decennio di innovazione nel mondo arcade.
Un percorso fatto di transizioni tecnologiche, soluzioni ibride, sistemi operativi differenti e continui adattamenti alle nuove esigenze del mercato.
Questa è la storia delle schede madri PhotoPlay FunWorld.