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giovedì 12 febbraio 2026

LA STORIA DELLE SCHEDE MADRI PHOTOPLAY FUNWORLD

 


INTRODUZIONE

Prima di iniziare questo documentario, è importante fare una premessa.

La ricostruzione storica che state per vedere è stata realizzata analizzando manuali tecnici reperiti online, confrontando discussioni provenienti dai principali forum arcade italiani e internazionali — in particolare quelli dedicati alla riparazione — e raccogliendo testimonianze dirette di tecnici del settore.

L’obiettivo è stato ricostruire la storia più completa possibile dell’hardware PhotoPlay prodotto da FunWorld.

Tuttavia, non tutta la documentazione è sopravvissuta nel tempo.
Alcune schede madri risultano estremamente rare, poco documentate o addirittura prive di una denominazione ufficiale verificabile. In diversi casi sappiamo che esistevano, ma non è stato possibile reperire informazioni tecniche affidabili.

Per questo motivo, in questo documentario ci concentreremo sulle piattaforme principali e su quelle per cui è stato possibile ricostruire dati attendibili.

E ora… torniamo all’inizio della storia.


1995–1996 — LE PRIME PIATTAFORME SPERIMENTALI

I primissimi sistemi PhotoPlay non utilizzavano ancora le schede madri 486 che molti associano alle versioni più diffuse.

Secondo diverse testimonianze tecniche, i primi modelli erano basati su hardware ancora più datato: sistemi con processore 386 montati su schede madri proprietarie.

L’architettura era fortemente modulare.

Tutte le funzioni principali del cabinet venivano gestite tramite schede ISA inserite negli slot della motherboard, tra cui:

  • controller touchscreen

  • scheda di espansione I/O FunWorld per la gestione della gettoniera e delle periferiche

Si trattava quindi di un sistema costruito per espansioni hardware dedicate, tipico delle soluzioni arcade di metà anni ’90.


1997–2001 — LA PIATTAFORMA TOMATO 2

Nel 1997 arriva la prima vera piattaforma standardizzata: la Tomato 2.

Si tratta di una scheda madre industriale personalizzata per i sistemi FunWorld, generalmente associata a piattaforme OEM con BIOS Award.

Le configurazioni tipiche includevano:

  • RAM SODIMM da circa 4 MB espandibile fino a 32 MB

  • hard disk IDE da circa 1 GB

Su questa piattaforma si diffondono le principali versioni software di fine anni ’90:

  • PhotoPlay 2.0

  • PhotoPlay 2.1

  • Update 99

  • Update 2000

  • Update 2001

Tutti questi sistemi erano basati su PTS-DOS, una variante del DOS utilizzata come ambiente operativo per il gioco.

La protezione software avveniva tramite dongle parallela LPT.


IL SERVICE BOX FUNWORLD

Parallelamente, FunWorld introduce un dispositivo fondamentale per la gestione del software: il Service Box.

Si tratta di un computer dedicato alla clonazione degli hard disk PhotoPlay.

Il funzionamento era semplice:
si inserivano i supporti software,
si collegava il disco,
e il sistema eseguiva automaticamente la copia.

Un display integrato mostrava lo stato delle operazioni.

Il Service Box rimase in uso per anni, venendo aggiornato per supportare anche le versioni iGO più avanzate, fino alla generazione iGO 8, con upgrade di RAM e kit di aggiornamento dedicati.


1999–2008 — LA PIATTAFORMA 5SFV

Tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 compare la prima motherboard realmente brandizzata PhotoPlay: la 5SFV.

Basata su piattaforma industriale personalizzata, introduce importanti integrazioni:

  • BIOS PhotoPlay dedicato

  • grafica integrata

  • chip Dallas integrato direttamente sulla motherboard

  • circa 16 MB di RAM

  • hard disk IDE da circa 4 GB

Questa scheda supporta una vasta gamma di versioni software:

  • Update 99

  • Update 2000

  • Update 2001

  • iGO 2 fino a iGO 8


2001 — LA TRANSIZIONE: SW EV0

Nel 2001 arriva la scheda madre SW EV0, prodotta in tre revisioni.

  • Revisione 0 → la più affidabile

  • Revisioni 1 e 2 (Arcade Sprint 2.1) → note per problemi hardware

Questa piattaforma rappresenta una vera transizione tecnologica.

Può funzionare sia con sistemi PTS-DOS sia con sistemi Windows.

Configurazioni hardware

  • 64 MB RAM per PTS-DOS

  • 128 MB RAM per sistemi Windows


NASCITA DELLA LINEA UPDATE (WINDOWS)

Con SW EV0 nasce anche la linea software Windows.

  • NG1 → Windows 98

  • NG2 (2002) → Windows XP

Successivamente:

  • Update 2004–2005 → protezione con SIM card seriale

  • Update 2006–2009 → dongle USB GNT


2002–2013 — 7SDV E PHOTOPLAY EXTREME

Nel 2002 viene progettata la piattaforma 7SDV, commercializzata su larga scala dal 2006.

È il cuore del sistema PhotoPlay Extreme.

Novità principali:

  • accelerazione grafica 3D

  • piattaforma completamente nuova

  • supporto doppio ambiente software:

    • linea Update

    • linea System

Configurazioni RAM:

  • 128 MB base

  • fino a 512 MB con sistema System

Supporta Update 2006–2009 e introduce una nuova generazione di giochi con grafica accelerata.


2006 — LA PIATTAFORMA DEFINITIVA: 8ALV / POWERCUBE PRO

Nel 2006 arriva la piattaforma definitiva dei sistemi PhotoPlay:
la 8ALV, conosciuta come PhotoPlay PowerCube Pro.

È la prima piattaforma completamente dedicata esclusivamente al sistema operativo System.

Caratteristiche principali:

  • 512 MB di RAM

  • passaggio definitivo da IDE a SATA

  • nuova generazione hardware non retrocompatibile

Supporta esclusivamente:

  • System 2006

  • 2007

  • 2008

  • 2009

  • 2010

  • 2011

  • Q1

  • Q2

Queste ultime versioni rappresentano l’evoluzione finale del software PhotoPlay.


IL PLUS KIT FOTOPLAY

Nel 2006 compare anche il Plus Kit PhotoPlay.

Un sistema di aggiornamento hardware per macchine più vecchie, progettato per permettere l’accesso alle versioni software più recenti.

Di questo dispositivo esistono pochissime informazioni documentate e nessun esemplare analizzato direttamente.

Rimane una delle componenti più misteriose dell’ecosistema PhotoPlay.


LE ULTIME VERSIONI E LA FINE

Con la piattaforma 8ALV arrivano anche le ultime versioni software System Q1 e Q2, oggi estremamente rare.

Queste rappresentano la fase finale dello sviluppo tecnologico PhotoPlay.

Poco tempo dopo, l’azienda interrompe definitivamente la produzione.


CONCLUSIONE

Dalle prime piattaforme sperimentali basate su processori 386, fino ai sistemi PowerCube Pro con architettura SATA e grafica accelerata, l’evoluzione hardware PhotoPlay racconta oltre un decennio di innovazione nel mondo arcade.

Un percorso fatto di transizioni tecnologiche, soluzioni ibride, sistemi operativi differenti e continui adattamenti alle nuove esigenze del mercato.

Questa è la storia delle schede madri PhotoPlay FunWorld.

venerdì 4 luglio 2025

Come abilitare il Multiplayer locale su PhotoPlay (Update o System)

 

Introduzione


Con la funzione multiplayer è possibile collegare fino a 4 PhotoPlay tra loro, sfruttando una rete locale LAN.
Questa guida è valida per i modelli Xtreme e PowerCube Pro con sistema operativo PhotoPlay Update o System, basato su Windows.

Nota importante: Questa funzione non è disponibile su PTS-DOS.


🧩 Requisiti hardware

Per il funzionamento corretto servono:

  • Uno switch di rete 100 Mbit (non è necessario 1 Gbit).

  • Un router o un dispositivo DHCP attivo (per assegnazione IP).

  • Cavi di rete collegati alle porte Ethernet del PhotoPlay.

  • Almeno due PhotoPlay compatibili collegati alla stessa rete.


⚙️ Abilitare la funzione multiplayer

  1. Avvia il PhotoPlay fino al menu principale.

  2. Premi il tasto "S" sulla tastiera per accedere al menu tecnico.

  3. Vai su Altre regolazioni oppure, in alcune versioni, direttamente su Network.

  4. All'interno del menu Network, troverai diverse opzioni di connessione.


🌐 Configurazione multiplayer

Per impostazione predefinita, la connessione è su “nessuna connessione”.
Puoi attivare:

  • LAN Locale (Local LAN): per multiplayer offline, tipo “LAN Party”.

  • Connessione Online (FunWorld): non più funzionante, i server ufficiali non esistono più.

Scegli Local LAN per giocare in rete locale.


🔌 Verifica della connessione

  • Dopo aver collegato il cavo di rete, verifica che il LED Ethernet lampeggi.

  • Conferma la configurazione nel menu.

  • Ignora eventuali errori come “dati non corretti”: spesso si tratta solo di bug visivi.


🔁 Riavvio automatico del sistema

Dopo aver confermato l’attivazione del multiplayer:

  • Il sistema si bloccherà per qualche secondo.

  • Seguirà un riavvio automatico del software PhotoPlay.

  • Al riavvio, nel menu principale comparirà una nuova icona Multiplayer.


🎮 Giocare in Multiplayer

  1. Entra in un gioco compatibile dal menu principale.

  2. Vedrai l’opzione single player oppure multiplayer locale.

  3. Il sistema cercherà gli altri PhotoPlay nella rete.

  4. Se li trova, partirà la sessione multigiocatore.

  5. Se non ne trova, dopo 60 secondi tornerà al menu principale.

🎯 Alcuni giochi nati come single player possono essere estesi a multiplayer grazie a questa funzione.

 


✅ Conclusione

La modalità multiplayer di PhotoPlay Update 2006 permette di trasformare l’esperienza di gioco, creando un ambiente condiviso tra più postazioni. Anche se i server ufficiali non sono più attivi, la modalità LAN resta completamente funzionante e stabile.

Come usare le chiavi RFID su PhotoPlay (Xtreme e PowerCube Pro – Update O System)

 

✅ Introduzione

In questa guida spiegheremo come usare le chiavi RFID nei sistemi PhotoPlay, versione Update, compatibili solo con i modelli Xtreme e PowerCube Pro, gli unici dotati di lettore RFID integrato.

⚠️ Attenzione: Questa funzione non è compatibile con i PhotoPlay basati su PTS-DOS, ma solo con quelli dotati di sistema operativo Windows Update o sue variazioni.


🧩 A cosa servono le chiavi RFID?








Le chiavi RFID permettono di accedere a due modalità:

  • Chiave Locale: consente accesso limitato per il personale del locale.

  • Chiave Amministratore: consente accesso completo al menu tecnico.

Entrambe possono essere registrate e riconosciute in automatico dal sistema.


🖥️ Accesso al menu tecnico

  1. Accendi il PhotoPlay e attendi il caricamento completo.

  2. Premi il tasto "S" sulla tastiera, oppure il tasto fisico "Service" sotto lo schermo.

  3. Entrerai nel menu tecnico.


🛠️ Registra, Aggiungi o Cancella le Chiavi

  1. Vai su Altre regolazioni → poi su

    Registra sensore.

  2. Seleziona Cancella tutte le chiavi, per evitare conflitti da chiavi precedenti.

  3. Seleziona Aggiungi chiave di locale e avvicina la prima chiave RFID.

  4. Una volta riconosciuta, verrà registrata: accederà a un menu semplificato.

  5. Ripeti la procedura per la Chiave Amministratore, usando l’opzione dedicata.

  6. La chiave admin permette l’accesso completo, come se si usasse il tasto “S”.


🧪 Testare e Rimuovere le Chiavi

  • Poggia la chiave locale: entrerai in un menu ridotto, limitato nelle funzioni.

  • Poggia la chiave amministrativa: accesso completo al menu tecnico.

  • Per rimuovere una chiave, torna su Registra sensoreElimina chiave e avvicina quella da cancellare.

ℹ️ Il sistema supporta massimo 2 chiavi contemporaneamente: una locale e una amministrativa.


✅ Conclusione

L’uso delle chiavi RFID semplifica la gestione di un PhotoPlay in ambienti pubblici o locali con personale. Grazie alla distinzione tra chiave operatore e chiave amministrativa, è possibile mantenere il controllo del sistema in modo sicuro e veloce.

mercoledì 25 giugno 2025

AGGIORNAMENTO ELENCO VERSIONI CHE SI POSSONO INSTALLARE SU PHOTOPLAY

 Torniamo dopo tantissimo tempo con un nuovo argomento sul photoplay, più nello specifico ho visto che c'è molta confusione su che cosa si può installare e cosa non si può installare, per questo vi ho creato un elenco più dettagliato con la versione della motherboard e il software che è stato personalmente testato da me.


4psd (versione marrone con schermo 15") = update 99 update 2000 update 2001 (versioni igo lente, necessita upgrade da 4 a 16mb).


5sfv (versione blu con schermo 15") = update 99, update 2002, update 2001 o versioni igo 2.3.4.5.6.7.8 (ultima versione igo 8, in italia è la special, esiste anche la versione igo italy che è basata su igo 7).


6wev v1 (versione grigia panciuta con crt 19") = ibrido funzionano igo e update dos, implementato anche sistema update con xp ed espansione ram di 128mb. (update per xp ha versione 2001,2002,2004,2005,2006,2007,2008,2009,2010).

NECESSITA DI RICONFIGURAZIONE BIOS PER FUNZIONARE CON TOUCH SERIALE


6wev v2 (versione grigia panciuta con crt 19") = funziona solo con update per xp, versione 2001,2002,2004,2005,2006,2007,2008,2009,2010).

IMPLEMENTATO GIOCO LOCALE LAN E ONLINE

IMPLEMENTATA WEBCAM 


7 series extreme (nero con display 15 pollici lcd) funziona solo con system 2006,2007,2008,2009,2010,q1 e q2.

IMPLEMENTATA WEBCAM

IMPLEMENTATO SENSORE RFID

IMPLEMENTATO GIOCO LOCALE LAN E ONLINE


8 series powercube pro (nero con display 15 pollici lcd) funziona solo con system 2006,2007,2008,2009,2010,q1 e q2.

IMPLEMENTATA WEBCAM

IMPLEMENTATO GIOCO LOCALE LAN E ONLINE


per tutte le altre versioni e modelli seguire il codice della scheda madre.

Alcuni photoplay potrebbero non avere il computer che sperate in quanto sono stati "ACCROCCHIATI" in passato, ad esempio le unità touch screen possono essere aggiornate da seriale a usb attraverso un apposito scatolotto.

Ma anche l'hardware interno al cabinato può essere "MODIFICATO", ma questo comporta anche ad una difficolta maggiore se dovete aggiornarlo ad una versione diversa.



domenica 17 novembre 2024

Photoplay: Un'icona dimenticata dell'era pre-smartphone

 

Photoplay: Un'icona dimenticata dell'era pre-smartphone

C’era un tempo in cui internet e telefoni cellulari erano solo strumenti rudimentali. Scaricare un’immagine richiedeva il tempo di un caffè, e le tecnologie moderne erano ancora lontane. Era un'epoca in cui le sale giochi erano luoghi di socialità e divertimento. In questo contesto, nel 1995, nacque Photoplay, un rivoluzionario arcade touch screen destinato a lasciare un segno nella storia dell’intrattenimento.

La vera svolta arrivò nel 1997-1998, con la prima versione del software che conteneva oltre 20 giochi. 

Ma cos'era Photoplay? Un dispositivo che permetteva a un massimo di quattro persone di sfidarsi in giochi di carte, abilità, logica e quiz. Per i più audaci, esisteva anche una categoria “erotica” attivabile in orari specifici.

L'hardware e le prime difficoltà

Le prime versioni di Photoplay utilizzavano una scheda madre classica 386sx/33 che ospitava hardware Funworld su porte ISA, tra cui:

  • Scheda video da 1MB,

  • Controller touchscreen,

  • Scheda audio,

  • Altre componentistiche specifiche.

Questa scheda madre era dotata di 1MB di RAM distribuita su quattro moduli SIM da 256KB ciascuno e un hard disk IDE da 1GB. Poteva avviare esclusivamente il software del 1997, senza supporto per versioni successive.

Successivamente, venne introdotta la scheda madre Tomato 4PSD, con 8MB di RAM, un hard disk IDE da 4GB e un processore 486. Questo hardware era in grado di supportare il software fino alla versione Update 2001, ma per giocare alle successive versioni, come la linea iGo, era necessario espandere la RAM a 16MB.

Dal punto di vista della sicurezza, le prime versioni di Tomato 4PSD non disponevano di controlli: il software del 1998 si avviava senza alcuna protezione. Nel 1999, però, venne introdotta una dongle su porta LPT, che inizialmente era autocostruita e facilmente clonabile, consentendo l’avvio di copie non originali. Sempre nel 1999, fu implementata una scheda di sicurezza Dallas, che rendeva inutilizzabile il sistema anche in presenza della dongle, a meno che entrambe non fossero presenti. La Dallas fu utilizzata fino ai software Update 2000 e Update 2001.

Le limitazioni hardware della Tomato 4PSD portarono alla creazione della scheda madre 5SFV dotata di 16/32MB di RAM SDRAM, un hard disk IDE da circa 4GB ed un processore 486. Era inoltre dotata di nuove soluzioni di sicurezza. Questa scheda combinava l'uso della Dallas (fino a Update 2001) con una dongle di sicurezza configurata in base alla versione e alla lingua del software. I software delle versioni iGo, come gli Update, erano rilasciati per specifici mercati, con una versione europea che includeva anche l’italiano.

Con l’introduzione della scheda madre 6WEV0, l’hardware compì un ulteriore passo avanti. Esistevano due versioni di questa scheda:

  • V0, un ibrido che permetteva di eseguire ancora il sistema PTS-DOS per avviare le vecchie versioni di iGo e Update, grazie a una configurazione specifica del BIOS.

  • V2, progettata esclusivamente per Windows XP Embedded, supportava le versioni NG1 fino a 2009.

Per queste versioni basate su Windows, furono introdotti controlli di sicurezza avanzati, tra cui dongle USB impossibili da clonare e un controllo degli hash dei file principali del software per garantire l’autenticità.

Il problema della pirateria e la rinascita

Nel 1997/98, le prime versioni del software soffrivano di una scarsa sicurezza, dando vita a numerose copie pirata. Per contrastare il fenomeno, l'azienda rilasciò gli aggiornamenti 1999, 2000 e 2001, che ebbero grande successo, soprattutto in Italia, dove il cabinato Photoplay si diffuse rapidamente nei bar e nelle sale giochi.

Nel frattempo, il marchio si trasformò in Photoplay Positive Games, un cambio di nome pensato per rendere l’esperienza di gioco più adatta anche agli adolescenti. Questo restyling, insieme a nuove versioni software, portò a un vero boom di vendite.

L’evoluzione tecnologica

Con il 2002 arrivarono aggiornamenti significativi. Le versioni iGo (da iGo2 a iGo8) introducevano ogni anno nuovi giochi, mentre i modelli NG1 e NG2 portarono un hardware aggiornato: processori Intel Celeron, 128MB di RAM e il sistema operativo Windows XP Embedded, che garantivano grafica 3D avanzata e nuove funzionalità, come il gioco in remoto tramite ISDN o Ethernet.

La Funworld, azienda produttrice del Photoplay, organizzò veri e propri campionati internazionali, i Funworld Championships, con premi in palio e una partecipazione che coinvolgeva giocatori di tutto il mondo.

L'inizio della fine

Nel 2006 vennero lanciate le ultime versioni, come Photoplay Extreme e PowerCubePro, con giochi interamente in 3D e una dongle USB per gestire licenze e configurazioni linguistiche. Tuttavia, l’avvento degli smartphone e dei computer moderni iniziò a segnare il declino degli arcade. La socialità che caratterizzava Photoplay fu sostituita da Facebook e WhatsApp, rendendo questi dispositivi obsoleti.

Nel 2013, la Funworld (in italia) chiuse definitivamente, successivamente verso il 2016 in tutto il mondo. 

Un tentativo di rilancio, trasformando i cabinati in terminali per scommesse in collaborazione con Game-X, ma vennero usati per poco tempo fino a che pure loro sparirono.

Una passione che resiste

Oggi, un gruppo di appassionati si dedica alla salvaguardia di queste macchine storiche. Tra loro spicca Computermuseo, un giovane esperto di elettronica che, insieme ad altri colleghi, ripara vecchi cabinati e gestisce una community nazionale e internazionale di appassionati su Telegram e Facebook. Grazie ai loro sforzi, Photoplay e non solo vive ancora, come icona di un'era in cui il gioco era un’esperienza collettiva e tangibile.

Dove seguire questo affascinante mondo

Per chi volesse immergersi ancora di più nell’universo di Photoplay, ecco alcune risorse imperdibili:

  • Canale YouTube: Computermuseo – Ripara questi arcade e mostra passo dopo passo come farlo.

  • Canale YouTube: Photoplay Archive – Racchiude una vasta collezione di software di questi arcade e ne mostra i dettagli.

  • Canale Facebook: Touchscreen Machines & Tinkerers – Una pagina che unisce gli appassionati di arcade touch screen di tutto il mondo.

  • Canale Telegram: FUNWORLD PHOTOPLAY – Una chat dedicata agli appassionati, accessibile anche dalla descrizione dei video del canale Photoplay Archive. Qui si possono chiedere informazioni e condividere esperienze.

Grazie al lavoro di questi appassionati, il mondo di Photoplay continua a vivere, mantenendo viva la memoria di un’epoca unica nella storia del gaming.


venerdì 14 giugno 2024

Photoplay Smart 2.1 Table Edition - Problema dell' alimentatore che si surriscalda...

Oggi torniamo a parlare di una problematica che affligge a quanto pare solo le schede madri versione 6WEV, ma potrebbe essere anche che su modelli precedenti lo faccia!



Oggi parleremo di questo modello che ci è arrivato in sede, in pratica aveva diverse problematiche, ma una in particolare lo affliggeva. Durante i nostri test ci siamo accorti che l'alimentatore arrivava a ben 50/60 gradi in pochissimo tempo, oltre ad avere alimentazioni molto traballerine.



Questo molte volte è causato da un malfunzionamento dei condensatori interni che oramai esausti (dopo tutti gli anni di lavoro) iniziano a creare forte instabilità del sistema.

Ma non si soffermava a questo ma anche a problemi di stabilità di sistema e non solo...

Da qui inizio a fare diversi test, hard disk, tensioni varie, controllo temperature anche di cpu e condensatori (che erano tutti in perfette condizioni) e per finire le ram... di quest'ultimo test, faccio un analisi con un programma dos che si chiama MEMTEST86+, in pratica è un programma che testa diversi pattern sulle ram e si scopre se hanno guasti o altro, ma neanche loro problemi... anche se... appena toccata la ram, mi accorgo che una delle due era praticamente bollente, tocco l'alimentatore del mio photoplay (non quello della foto ma un altro), indovinate? ERA PURE LUI BOLLENTE...

e qui scopro in pratica l'arcano....

Il photoplay in questione montava due ram, una 32mb e una 64mb, e voi direte, embè?

Vero fin qui nulla di speciale se non fosse che una ram era una pc100 e l'altra una pc133...



Di conseguenza cosa succedeva, il pc e il processore richiedevano maggior potenza per compensare le due velocità diverse della ram, ma la potenza non c'era in quanto gli alimentatori dei photoplay sono calcolati al watt e di conseguenza si surriscaldava e giustamente andava in surriscaldamento il tutto.

Ritestato il tutto con un singolo banco ram da 128mb 133mhz, ecco la sorpresa, l'alimentatore non superava i 33 gradi!




Quindi si può dire anche qui, missione compiuta!


giovedì 11 aprile 2024

GUIDA PHOTOPLAY - COME AGGIORNARE/RIPRISTINARE UN PHOTOPLAY SMART2.1/NG O VERSIONE 6 (VERSIONE UPDATE XPO)

 Oggi torniamo con un altra guida completa su come ripristinare e aggiornare un vecchio phtoplay smart 2.1/ng o tutti quelli con scheda madre versione 6.

Innanzi tutto assicuratevi che il computer montato non è una versione 5, che purtroppo abbiamo constatato che in alcuni photoplay viene montato una versione precedente riadattata.


OCCORRENTE:

- LETTORE DVD IDE

- DVD DA MASTERIZZARE

- DONGLE DI SICUREZZA USB


PREPARAZIONE:

IMPORTANTE: L'HARD DISK DEVE ESSERE PRIMA FORMATTATO E ELIMINATE TUTTE LE PARTIZIONI, ALTRIMENTI L'INSTALLAZIONE POTREBBE CORROMPERSI, INOLTRE E' MEGLIO AVERE UN RICONDIZIONATO IN QUANTO DEI BAD CLUSTER NON PERMETTEREBBERO L'INSTALLAZIONE.

1. Spegnere il photoplay e scollegarlo da tutte le periferiche collegate. Quindi usb varie ,gettoniere e cosi via.

2. Aprire il case del computer, e collegare sul secondo connettore ide il lettore dvd, e lasciare il dvd su master. Avrete due cavi uno che va al hdd (sempre anche lui impostato su master) e uno che va al lettore.



3. Una volta collegati e assicurati del collegamento, usate i dischi di ripristino del vostro photoplay!

se non gli avete potete fare richiesta a questo indirizzo email: photoplayitalia@gmail.com.

4. Ora collegate solo la vostra dongle di sicurezza (USB o SIM CARD che sia).

5. Accendete il photoplay ed inserite subito il disco di ripristino, se avete fatto tutto correttamente, inizierà la procedura di ripristino del sistema operativo.

6. Ora per circa un oretta la macchina procederà in maniera autonoma ad installare il sistema operativo, non toccate nulla e lasciatela fare. Se notate che non c'è più movimento nel lettore dvd, dovete riavviare la macchina (ma attendere sempre almeno 10 minuti perchè ogni tanto il lettore prende delle pause).

7. Una volta finito il procedimento è compiuto come si vede dalle foto qui sotto:



DIFFERENZA DI INSTALLAZIONI:

esistono comunque due tipologie di installazioni:

update 2001/2002/2004 e 2005 xpo hanno tutti il sistema basato sotto sim card e il procedimento di installazione è questo:



Update 2006/2007/2008/2009/2010 xpo hanno tutti il sistema basato sotto usb e il procedimento di installazione è questo: